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Complottismi, la Spectre e l’Impero del Male

Marzo 29, 20220
Se qualcuno è convinto che Hitler non sia morto nel bunker di Berlino, si sia rifugiato in Antartide e sia ancora vivo come avatar di Visnù, nulla mi stupisce. Dunque non mi sorprende che circoli, anche in ambienti considerati colti, questa domanda: quanto ci costeranno le forniture americane di gas liquefatto all’Europa? In effetti costeranno. Peraltro, non avendo in Italia che pochissimi rigassificatori, purtroppo le forniture non potranno sostituire – se non negli anni, e parzialmente – il gas russo, che ovviamente non è gratuito. Ed è normale che sia così. Perché mai uno Stato, qualunque Stato, Italia compresa, dovrebbe regalare le sue risorse a un altro? Sono scambi commerciali. Tutto qui. Più o meno rischiosi.
Ma questa è una banalità. Chi pone la domanda, tuttavia, non pensa che lo sia. Pensa piuttosto che la guerra in Ucraina non sia frutto della volontà russa di riconquistare la dimensione imperiale perduta e il ruolo di grande potenza sottrattogli dall’implosione sovietica e dallo sviluppo industriale cinese. No. La guerra c’è perché conviene agli americani. Che vendendole il gas liquefatto vuole impoverire l’Europa. Ne consegue che qualcuno ha organizzato un complotto antirusso per indebolire Putin a vantaggio dell’America. Un complotto organizzato da chi? Forse dagli oligarchi occidentalizzati? Da una Spectre che non conosciamo ma un giorno scopriremo? Per il complottista ogni ipotesi è credibile. Si tratta solo di aspettare. Prima o poi ne avremo certezza. La subordinata è che Biden sia un delinquente, e che tutto passi per gli affari dell’imbarazzante figlio Hunter e dei suoi eventuali rapporti con Soros. Tanto per i complottisti sempre in America va cercato il bandolo della matassa. Si chiami Biden o Bush cambia poco, e anche se si chiama Clinton o Obama. Da lì nasce il Male. Tutti gli altri sono vittime della superpotenza assassina. In questo contesto complottista Putin fa non la figura dell’aggressore, ma del cretino che si è fatto intortare. Per chi ha creduto alla fuga di Hitler, questo è un corto circuito logico, perché solo i russi hanno certificato la sua morte. Ma tant’è, questo è solo un dettaglio. La Spectre americana da anni provoca Putin. Si permette di accettare gli ex satelliti sovietici come Stati indipendenti nella Nato. Ha organizzato il colpo di Stato per abbattere il presidente ucraino filo-russo e piazzarci un attorucolo. D’altra parte Reagan non era un grande attore. Magari Zelensky è il suo avatar… E tutto questo per venderci il gas liquefatto. E per dominarci, più di quanto siano riusciti a fare con il piano Marshall. Perché l’America è il Male. La sua democrazia liberale non è solo imperfetta – come tutte le democrazie – ma è la maschera di una volontà di dominio senza limiti, di carattere demoniaco. Mentre di là c’è la Santa Madre Russia. In fondo è vera la narrazione di un film come “Don’t Look Up”, uno dei tanti di questo tipo. Film che nella perfida America si possono fare. In Russia se li fai sparisci nel nulla. I complottisti proprio non ci riescono a distinguere tra realtà e finzione sarcastica. A loro non viene neppure in mente che, con tutti i suoi difetti, c’è una differenza tra una Nazione che ogni quattro anni vota un presidente e si batte fino all’ultima scheda per farlo e un’altra che si accontenta di un capo inamovibile. Già, potrebbe essere ucciso dalla Spectre, dalla CIA, da un cane sciolto pagato con una nave carica di gas liquefatto. Forse lo stesso immortale che ha rapito Hitler, facendo credere ai sovietici di essere arrivati primi e di aver analizzato i suoi denti. Di questo passo torneremo al complotto ebraico mondiale. Non è vero che Zelensky è ebreo? E pure Abramovich, guarda il caso. E anche Soros. Forse Biden non è un cattolico ma un marrano… E in fondo non furono proprio gli ebrei a diffondere i Procolli dei Savi Anziani di Sion, facendoci credere che sia stata la polizia segreta zarista? Chi ci assicura che l’Okhrana non fosse piena di infiltrati? Già, chi? Il complottista dubita… Non gli interessa la realtà ma il suo mondo paranoico parallelo. Se non dubita non vive.
Un po’ scherzo, amaramente, sia chiaro. Non nego che dietro le azioni umane ci sia l’interesse. Anzi, l’interesse viene prima di tutto. Anche le azioni degli Stati dipendono dagli interessi. Dai tempi dei tempi. Ma una persona che si percepisce colta dovrebbe almeno domandarsi perché la Spectre americana abbia aiutato l’Europa a rinascere dopo la seconda guerra mondiale. Già, dimenticavo, per farne un mercato, in prospettiva per venderci il gas e uccidere la nostra cultura “profonda” con la Coca Cola e tutto il resto. Per mangiarci l’anima. Perché il Male prevalga sul bene.
Tornando sulla Terra, e alla razionalità, che cosa dovremmo fare? Chiedere agli Ucraini di arrendersi in massa? Per sventare la costosa importazione del gas liquefatto americano? E pagare a caro prezzo quello russo in rubli?
Credo che Biden stia sbagliando molto e spero che la guerra finisca presto, a costo di lasciare alla Russia il Donbass e dintorni. Tanto faranno un bel plebiscito. Non Odessa, spero. Resta comunque la questione centrale. L’Europa così com’è non funziona. Coperta dall’ombrello americano si è illusa, da Pratica di Mare in poi, che la Russia volesse essere parte del mondo occidentale. E dunque ha accresciuto man mano la sua dipendenza energetica dall’autocrate. Così come ha delegato alla Cina la produzione di componenti tecnologiche essenziali, e persino di banali mascherine. Ma anche se l’Europa riuscisse a invertire la rotta, il complottista troverà sempre il modo di immaginare una realtà parallela, onirica. Popolata di avatar…
Poi, certo, si fa preso a obiettare: pero’, l’America…

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