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Campagna al veleno

Luglio 28, 20220

In una campagna elettorale che si annuncia al veleno, non poteva che accadere. Molto scontato. Se non usciva oggi sulla “Stampa” – titolo: “I russi all’uomo di Salvini: ritirate i ministri” – sarebbe uscito domani da qualche altra parte.

Per ora registro.
Da ANSA: <“Le notizie apparse sul quotidiano La Stampa, circa l’attribuzione all’intelligence nazionale di asserite interlocuzioni tra l’Avvocato Capuano e rappresentanti dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia, per far cadere il Governo Draghi, sono prive di ogni fondamento come già riferito al Copasir, in occasione di analoghi articoli, apparsi nei mesi scorsi”. Lo riferisce l’Autorità delegata alla sicurezza della Repubblica, il sottosegretario Gabrielli>.

Da Radio24: Salvini: <Sono fesserie. Io ho lavorato e lavoro per la pace e per cercare di fermare questa maledetta guerra. Figurati se vado a parlare di ministri e viceministri, mi sembra la solita fantasia su cui c’é Putin, c’è il fascismo, il razzismo, il nazismo, il sovranismo. Non penso che Putin stia dietro al termovalorizzatore di Roma>.

Da ANSA, Lollobrigida (Fratelli d’Italia): <“Se ci imbarazza l’inchiesta sui legami tra Lega e Russia? Le questioni di carattere internazionale vanno chiarite e approfondite. Noi non siamo imbarazzati rispetto a nulla, l’Italia è dalla parte dell’Occidente. Noi siamo al fianco dei nostri alleati”.Lo ha detto il capogruppo di FdI alla Camera Lollobrigida. A chi lo interpella su uno scenario in cui la Lega avesse cospirato con la Russia, ribatte: “Con i se non si fanno cose serie. La richiesta di verificare “è legittima”.L’esponente Fdi confida nel fatto che “nessuna insinuazione trovi riscontro” e che “nessuno abbia remato conto l’Italia e l’Occidente”>.
Giusto. Per chiarezza.

Da ANSA, Letta: <“Le rilevazioni di oggi sulla Stampa sui legami tra Salvini e la Russia di Putin sono inquietanti, la campagna elettorale inizia nel modo peggiore, con una grandissima macchia su questa vicenda. Vogliamo sapere se è stato Putin a far cadere il governo Draghi”. Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta a margine dell’assemblea di Coldiretti. Letta ha annunciato che interesserà del tema il Copasir e preparerà interrogazioni parlamentari: “Se così fosse sarebbe una cosa di una gravità senza fine. Salvini non è riuscito neanche a smentire con una dichiarazione che conferma tutti i suoi legami oscuri”>.

Da ANSA, Di Maio: <“Credo che Salvini debba spiegare queste sue relazioni con la Russia, negli stessi giorni in cui si faceva pagare in rubli il biglietto per Mosca, che poi ha restituito”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, a Morning News di Canale 5, commentando le notizie apparse oggi sulla Stampa in merito ad un presunto colloquio tra il leader della Lega e un importante funzionario dell’ambasciata russa a Roma che gli avrebbe chiesto se la Lega intendeva ritirare i ministri dal governo Draghi. ‘Dobbiamo stare attenti alle influenze russe su questa campagna elettorale’, ha aggiunto Di Maio>.

PD E IV CHIEDONO INFORMATIVA URGENTE SU LEGA-RUSSIA

(ANSA) –  Lia Quartapelle del Partito democratico e Gennaro Migliore di Italia viva hanno chiesto nell’Aula della Camera una informativa urgente sulla vicenda, pubblicata oggi da La Stampa, in relazione ai presunti contatti tra il leader della lega Matteo Salvini e la Russia.

 TAJANI, RIVELAZIONI RAPPORTI LEGA-RUSSIA? CAMPAGNA DENIGRATORIA

(ANSA) – “Le rivelazioni della stampa sulla Lega e la Russia? Non dovete chiedere a me. Ma mi pare che ci sia una campagna denigratoria verso il centrodestra e questo è buon segno perché” significa che il “centrosinistra è in difficoltà”. Lo ha detto il coordinatore di FI Antonio Tajani.

Vedremo gli sviluppi. Però, sugli ipotizzati rapporti oscuri con la Russia, ricordo qualcosa, che risale al marzo 2020, quando era in carica il governo giallorosso Conte II, sostenuto da 5Stelle, Partito Democratico e Leu. Di Maio era ministro degli Esteri. Non ho ancora capito come andò. Attendo e ripropongo una riflessione.

 

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