GIORNALISMO · ATTUALITÀ · STORIA
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Leopoldo Franchetti tra politica, meridionalismo e filantropia

A volte ci si chiede, con un certo scoramento, che senso abbia occuparsi di un passato lontano. Scoramento perché viene il dubbio che, occupandosene, si lavora per il nulla. Ne rimane, sì, traccia nelle biblioteche. Ma questa ricerca, questa fatica, potrà mai incidere – come sarebbe auspicabile – su una consapevolezza diffusa, capace di influire...

Ebrei in Italia, la storia

Solo una grande storica – e grande scrittrice di storia – poteva sintetizzare in 252 pagine, senza rinunciare alla profondità dell’analisi, venti e più secoli di presenza ebraica in quella che oggi chiamiamo Italia. Chi vorrà leggere questo Gli ebrei in Italia. I primi 2000 anni di Anna Foa (Laterza, 2022) non potrà che condividere con...

Boccioni, il sovversivo dell’arte che “fece” il futurismo

Rachele Ferrario ne è convinta. Umberto Boccioni avrebbe dipinto La città che sale anche se non avesse incontrato Filippo Tommaso Marinetti. Dunque <Non è il futurismo che fa Boccioni; è Boccioni che fa il futurismo>. Può sembrare un ardito paradosso. Eppure è la conclusione a cui fatalmente si giunge dopo aver gustato le pagine di questo Umberto Boccioni. Vita...

Il dissenso negli anni del consenso

Renzo De Felice, affrontando nella biografia mussoliniana gli anni Trenta, ritenne <significativo> quanto nel 1946 scrisse Herbert L. Matthews, corrispondente dall’Italia del “New York Times”: <Il Duce ebbe in quegli anni realmente un enorme consenso popolare; tributo che veniva pagato più a lui personalmente che non al regime, sebbene per quel che si ha modo di...

Salvarsi sulla Linea Gotica, una storia corale

Valevano un romanzo storico le vicende narrate in questo libro, costruito intorno alle pagine del diario di Alessandro Smulevich. Le sue pagine sono, sì, il cuore del libro, testimonianza viva di giorni trascorsi tra euforia e disperazione, tra ottimismo e angoscia. E non poteva essere altrimenti nel torno di tempo che va dal 25 luglio del...

Il silenzio che urla ancora

Due giorni fa (20 settembre 2022) nella sua Pavia, è morto a 98 anni Virginio Rognoni, che dal  al 1983 fu ministro dell’Interno per la Dc. Si è scritto che fu un ottimo ministro, che dovette affrontare gli anni di piombo dopo il caso Moro. Poi fu ministro della Difesa, vicepresidente del Consiglio Superiore della...

Il Maigret crepuscolare di un grande Depardieu

Troppo Gotham City, troppo Les Misérables… Da cultore del genere penso che Patrice Leconte ci abbia messo un po’ troppo del suo in questo Maigret. L’adattamento cinematografico del romanzo (Maigret e la giovane morta, 1954) è forse eccessivo, troppo liberamente ispirato a, la narrazione un po’ sopra le righe. Ma bisogna riconoscere che l’insieme funziona....

L’ombra del dux

Stamane portavo a spasso il cane. Si chiama Gin. È un akita albino e non sa nulla di storia. Ha molti pregi, ma è proprio ignorante. Dunque non sa che il pratone dove fa i suoi bisogni circonda una palestra. Da poco è stata restaurata dopo anni di abbandono. Per decenni è stata utilizzata per...

Atlantismo e libertà

Un po’ per la campagna elettorale, un po’ per la perdurante afa agostana, un po’ perché è diventata una guerra di trascinamento della quale non si intravvede la fine, il conflitto russo-ucraino sta perdendo di interesse nel dibattito pubblico. Possiamo amareggiarci ma non stupirci. È fatale che sia così, in assenza di eventi decisivi, almeno...

Morin e il degrado della sinistra

Non so se Edgar Morin, 101 anni l’8 luglio scorso – beato lui – sia definibile <uno degli intellettuali più importanti di questi ultimi due secoli>. Cioè dal 1822 a oggi. Mi pare un’iperbole, ma registro il parere di Nuccio Ordine, che lo ha incontrato e intervistato per “La Lettura” del “Corriere”, <dopo un soggiorno...

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