GIORNALISMO · ATTUALITÀ · STORIA
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Il Grande Complotto e il suo mito

10 luglio 1943, operazione Husky. Ottanta anni fa. Un anniversario passato un po’ sotto tono, quasi ignorato. Curioso in un paese come il nostro che ama ricordare e celebrare gli anniversari. Tra i tanti, il 10 luglio 1943, non è certo tra i meno significativi. In quella notte gli anglo-americani sbarcarono in Sicilia. Senza incontrare...

Terrorismo e “lodo Moro”

Giorni fa un amico storico mi ha confessato una sua convinzione. ‘Vedi – mi dice – noi stiamo qui a ragionare e discutere su cose che riteniamo importanti, ma a quante persone interessano in Italia? Cinquemila? Se va bene. Tutti gli altri ne sanno nulla, e neppure hanno la curiosità di sapere. Così il dibattito...

Quelle relazioni pericolose

A chi avesse voglia di capire realmente come funzionano le relazioni internazionali consiglio di leggere questo Relazioni pericolose. Italia fascista e Russia comunista, nuovo lavoro di Maria Teresa Giusti. Non perché si basi su una approfondita ricerca negli archivi ex sovietici. Anche per questo, naturalmente. Ma, storica di vaglia, della sua capacità di scovare documenti e...

Il filologo che odia l’America

Onestamente ci ho provato. Pur consapevole delle posizioni politico-ideologiche del filologo classico, grecista e storico Luciano Canfora, mi son detto “fammi capire che cosa s’inventa stavolta”. Così ho letto il suo ultimo breve saggio pubblicato da Laterza. Il titolo è asciutto, come un manifesto elettorale, di quelli di una volta, destinati all’attacchinaggio: Sovranità limitata. Fosse stato...

Gadda, Montale e il fascismo

Dei percorsi biografici e intellettuali di Carlo Emilio Gadda ed Eugenio Montale lo storico Pier Giorgio Zunino si era largamente occupato già nel monumentale La Repubblica e il suo passato. Il fascismo dopo il fascismo, il comunismo. La democrazia: le origini dell’Italia contemporanea (il Mulino, Bologna 2003, pp. 784) e anche altrove. Un libro denso, un po’ erratico, a...

“Il mare, si vede il mare!”

Qualche anno fa, a Viterbo, nella sala di lettura della Biblioteca comunale degli Ardenti, sfogliavo, purtroppo in fotocopia, le pagine del settimanale cattolico “Il Padre di Famiglia”. Arrivato all’11 aprile 1875, vedo un trafiletto in cui si dà conto della costituzione di un Comitato per gli ospizi marini, presieduto dal sindaco Giacomo Lomellini d’Aragona. Tra...

Vita-Finzi e le delusioni della libertà

«Di fronte ai molti mali che affliggono, ai molti pericoli che insidiano, ai molti scandali che avviliscono la difficile vita politica del nostro paese, libera sì ma contraddittoria e imperfetta come tutte le cose umane, è sempre possibile che malgrado le tristi esperienze del passato risorgano in nuova veste l’aspirazione alla dittatura e la tentazione...

Quando le carte non parlano abbastanza

Se un saggio s’intitola Il Gran Consiglio contro gli ebrei. 6-7 ottobre 1938: Mussolini, Balbo e il regime, se è pubblicato da il Mulino, se l’autore è un attento studioso della materia come Giorgio Fabre, ti aspetti grandi novità. Novità in grado di cambiare in modo significativo quel che sappiamo sulla genesi della Dichiarazione sulla...

Gli italiani vittime di Stalin

Chi se lo ricorda Saro Urzì, attore, catanese del 1913, scomparso nel 1979? Novantatre film in carriera. Il primo, Il sogno di Butterfly, di Carmine Gallone, nel 1939. L’ultimo Giovannino, di Paolo Nuzzi, nel 1976. In mezzo, nel 1965, Il compagno don Camillo, di Luigi Comencini. Il film che chiude la serie di Don Camillo...